Dirty Epic

Nelle mia testa risuonano note famigliari. Dirty Epic degli Underworld ancora una volta mi infonde una sottile vena di malinconia. Una malinconia di cui compiacersi. Cammino spedito tra le strade della City, cinque muniti ancora e raggiungerò gli altri al The End. Mi annullerò in quella folla. Ho voglia di sparire, morire e rinascere nel corpo di un altro.

Quando la serata è già decollata visito i cessi delle discoteche nelle quali mi trovo. Mi piace il suono ovattato della musica che arriva dalla pista. Mi fa sentire in una specie di Terra di Mezzo: né fuori né dentro il locale. Il più delle volte sono ubriaco e di conseguenza la situazione è ancora più straniante. Mi sento leggero. Svuoto la vescica. Mi sento ancora più leggero.

Sciacquarsi per poi asciugarsi con le salviette di carta. Nove volte su dieci il distributore è vuoto. "In caso di emergenza utilizzare il getto di aria calda". Schiaccio il grosso tasto e sembra che stia partendo un Boeing.

Swooooosh!

Apr 28 2003, 4:29 PM